© Anna Roccati - Gea Natura Trekking 2026

Il mio percorso nasce dall’incontro tra cammino, natura e conoscenza, dal piacere di esplorare il territorio e leggerne le forme, i dettagli e le storie.
Sono Anna, una geologa e guida ambientale escursionistica.
Nata e cresciuta a Chiavari, sulla riviera ligure, vivo oggi nel Varesotto, a due passi dai laghi e nella splendida cornice di cime che spazia dal Monte Rosa alle Grigne.
Pur avendo origini “marinare”, la montagna è il mio ambiente naturale: boschi e prati fioriti, vallate verdi, laghetti dalle acque smeraldo, cime innevate e guglie rocciose sono il luogo dove trovo serenità, equilibrio e ispirazione. Qui la fatica del cammino si trasforma in energia, i pensieri si alleggeriscono e lo sguardo si apre.

Fin da giovanissima ho frequentato la natura con curiosità e rispetto, imparando a osservarla nei suoi molteplici aspetti: dai fiori alla fauna, dalle rocce ai fossili. La passione per le escursioni e la geologia è nata frequentando, per più di vent’anni, le Dolomiti, in particolare la Val di Fiemme e la Val di Fassa, dove il desiderio di comprendere rocce, forme e processi del paesaggio si è trasformato in una scelta di vita. .
Anche l’Appennino Ligure ha avuto un ruolo importante nel mio percorso: la Val d’Aveto e Val Graveglia sono state la mia seconda casa, con il fascino delle faggete che si trasformano con il cambio delle stagioni, lo spettacolo di ammirare il mare dalle cime innevate, la tormentata storia geologica e le complesse dinamiche geomorfologiche di questo angolo di Appennino .
La vita mi ha poi portato a seguire nuove strade, a esplorare la montagna in modo diverso, in sella alla mia moto, lungo i grandi valichi alpini tra Italia, Francia, Svizzera e Austria.
Nel 2018 sono tornata alla montagna a piedi, riscoprendo l’Alta Valtellina: valli silenziose, vette maestose e le tracce delle vicende umane che le hanno attraversate, dalla Grande Guerra alla quotidiana vita nelle terre alte. Un capitolo della storia, quello della Grande Guerra, che già mi aveva profondamente colpito percorrendo i sentieri e visitando i luoghi, allora ancora poco frequentati e valorizzati, lungo la linea del fronte che attraversava i Monzoni e la Marmolada.
Geologia, geomorfologia, rischi naturali e cartografia sono oggi parte del mio lavoro quotidiano. Nel 2024 ho scelto di unire queste competenze alla passione per il cammino, la natura e la storia diventando Guida Ambientale Escursionistica associata AIGAE.
Il mio obiettivo è semplice: camminare insieme per esplorare e conoscere il territorio, leggere il paesaggio, coglierne i dettagli e le trasformazioni, ascoltare le storie che racconta. Condividere tempo, passi ed esperienze in un clima di curiosità, allegria e autentica connessione con la natura.
Ti aspetto, a presto!
"È Guida Ambientale Escursionistica o Guida Naturalistica chi, per attività professionale, accompagna in sicurezza, a piedi o con altro mezzo di locomozione non a motore (fatto salvo l’uso degli stessi per raggiungere i luoghi di visita), persone singole o gruppi in ambienti naturali, anche innevati, assicurando anche la necessaria assistenza tecnica e svolgendo attività di didattica, educazione, interpretazione e divulgazione ambientale ed educazione alla sostenibilità.L’attività professionale della Guida Ambientale Escursionistica prevede la descrizione, la spiegazione e l’illustrazione degli aspetti ambientali, naturalistici, antropologici e culturali del territorio con connotazioni scientifico-culturali, conducendo in visita ad ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi ed aree protette, nonché ambienti o strutture espositive di carattere naturalistico, ecoambientale, etnologico ed ecologico, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali ed enogastronomiche, le attrattive paesaggistiche, e di fornire elementi di sostenibilità e di educazione ambientale. L’attività professionale della Guida Ambientale Escursionistica prevede inoltre la progettazione, programmazione e svolgimento di laboratori ed iniziative di didattica, educazione, interpretazione e divulgazione ambientale, anche affiancando, in ambito scolastico, il corpo insegnante.Sono escluse dall’ambito professionale della Guida Ambientale Escursionistica tutte le attività e i percorsi che richiedano comunque l’uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche, cioè corda, piccozza e ramponi." (Art. 3 - Definizione profilo professionale. Statuto AIGAE - Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).
La professione della GAE è riconosciuta a livello europeo, tramite l’adozione del regolamento ISCO- 08 avvenuta con il Regolamento (CE) n. 1022/2009 del 29 ottobre 2009 della Commissione che modifica i regolamenti (CE) n. 1738/2005, (CE) n. 698/2006 e (CE) n. 377/2008 per quanto riguarda la classificazione internazionale tipo delle professioni (ISCO).
Il profilo professionale della GAE o Guida Naturalistica è altresì definito e descritto dallo stesso Ministero del Lavoro e delle politiche sociali tramite l’Isfol, Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, ed è altresì considerato e descritto dall’ISTAT, sempre quale profilo professionale distinto dalla guida turistica sulla base della International Standard Classification of Occupations – Isco085; la stessa fonte recepita dalla Unione Europea quale classificazione ufficiale delle professioni.

Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento.
(Reinhold Messner)
© Anna Roccati - Gea Natura Trekking 2026